Il corso di arrampicata 2012 dalle parole di Jasna

Arco, ore 20.00 del 10 giugno 2012.

Mentre un gruppo di istruttori, sperando nel bel tempo, si prepara a scegliere la via da scalare il giorno successivo, gli allievi sono rientrati a casa e a conferma di questo ricevo il messaggio che recita: “Siamo appena arrivati a Udine; il viaggio è andato tutto bene; adesso andiamo assieme a mangiare una pizza ma siamo avviliti perché il corso è terminato”.

Eh sì, domenica 10 giugno si è concluso il 4° corso di arrampicata organizzato dalla Scuola CAI di Tolmezzo con un’edizione che ha fatto segnare …continua →

Concluso l’SA1 2012: tutte le emozioni dalle parole di Silvia

Allora,

innanzitutto un carissimo saluto a tutti.

Vorrei esprimervi tutto il piacere di aver fatto la vostra conoscenza. Di ognuno ho potuto apprezzare qualità umane rare, dalla disponibilità alla gentilezza, dallo spirito di gruppo alla “solidarietà” montanara; dal saper stare in compagnia, al saper comprendere le difficoltà altrui; dal senso dell’umorismo alla disponibilità a mettersi in gioco. Siete stati tutti  “grandi”, anche se con alcuni ho avuto meno occasioni di contatto e di scambio. Sono molto felice di …continua →

Kotovo Sedlo

A ben guardare alla meteo ed alle condizioni di innevamento, veniva quasi voglia di programmare altro, domenica: ma la fortuna aiuta gli audaci, e si sa. Il Direttore decide per una gita in Solvenia, destinazione Kotovo Sedlo, al cospetto del  “cristallo”  dello Jalovec.

Il rituale prevede ritrovo e caffè al “Carnia” e poi la carovana si dirige verso il valico di Fusine destinazione Planiza. Sotto un cielo bigio (ma nemmeno troppo), prova ARTVA e poi sci ai piedi ci si dirige verso il rifugio Tamar. La strada è lunga per cui c’è tempo per …continua →

“Mi mancherà la sua guida”

Ancora in memoria di Carlo Gasparini, pubblichiamo il ricordo di Marko Mosetti apparso sulla rivista “Alpinismo Goriziano”, ottobre-dicembre 2011.

Sulle pareti del disimpegno, tra le camere da letto della casa in cui vivo, sono appesi alcuni quadri. Ciascuno, come dovrebbe sempre essere, ha un significato preciso per noi che li viviamo. Ce n’è uno al quale tengo in maniera particolare e che mi ha seguito attraverso diversi traslochi. È una foto in bianco e nero, formato 20×30, con una cornice molto semplice, essenziale. L’autore, Michele Fenzl, è uno dei fotografi goriziani che apprezzo di più. Il soggetto è un nudo maschile. È stata la stessa persona ritratta a donarmela, parecchi anni fa oramai. Non è inusuale che amiche in visita notino la foto, si incuriosiscano e mi chiedano di presentargli il soggetto ritratto.

La prima volta che lo vidi fu alla stazione ferroviaria, più di 30 anni fa. Non ci conoscevamo allora. Non ricordo con precisione quale …continua →

Buon anno!

Sono già passati tre anni dal mio ingresso in questa scuola ma, in realtà, è solo da quest’anno che sento di far veramente parte di essa. Sarà forse perché quest’estate con il corso di roccia ho avuto modo di conoscere più a fondo gli altri membri della scuola o sarà forse perché la mia passione per la montagna sta maturando e si sta facendo più forte; fatto sta …continua →

Ciao Carlo

A tutti noi piace passare del tempo in montagna, e purtroppo ogni tanto capita di riscoprire nel peggiore dei modi che essere in alto, su una cima o su una falesia a picco sul mare, è anche pericoloso. La settimana scorsa è caduto, in una falesia presso Duino, Carlo Gasparini, che molti di noi conoscevano ed apprezzavano. Da poco meno di vent’anni faceva la guida alpina, e con i …continua →

Ciao Walter

IL NOME DI WALTER BONATTI È LEGATO INDISSOLUBILMENTE AL NOME DEL FONDATORE DELLA NOSTRA SCUOLA. ENTRAMBI HANNO PRESO PARTE ALLA SPEDIZIONE CHE NEL 1954 SALÌ PER LA PRIMA VOLTA IL  K2.

“Con Walter Bonatti se ne va un interprete fondamentale dell’alpinismo, un fuoriclasse che il mondo ci invidia”. Così il presidente generale del Club Alpino Italiano, Umberto Martini, commenta la scomparsa di Walter Bonatti, avvenuta la scorsa notte a Roma. Alle parole di Martini si aggiunge il ricordo di Annibale Salsa, già presidente generale del CAI, che aveva fortemente sostenuto il lavoro di ricerca dell’Associazione sulla verità storica della conquista del K2.

Il grande alpinista, giornalista e …continua →

Conclusi i corsi di alpinismo al Rifugio De Gasperi

Quest’anno il corso di roccia settimanale presso il Rifugio De Gasperi ha compiuto il suo cinquantesimo anno.

Quale il motivo di tale successo?

Semplicemente: montagna, complicità, affiatamento e capacità di coinvolgimento. Quattro ingredienti ognuno con la propria “storia” che merita pertanto di essere raccontata.

Montagna. Montagna significa tante cose: “aria pura” che rigenera mente e corpo; “contatto” con la natura e i suoi aspetti più belli; si pensi ad un piccolo …continua →

Ricordando il Perù

Dieci anni fa, un gruppo di istruttori ha voluto festeggiare gli allora 40 corsi roccia organizzati, andando a scalare alcune cime in Cordillera Blanca. Il gruppo, allora formato da Laura ed Alberto Busettini, Giuseppe Astori, Guido Candolini, Emilio Edel e Sergio Valle ha salito in meno di un mese il Nevado Pisco (5.752 mt), l’ Huascaràn (6.768 mt), e l’ Alpamajo per la via Ferrari (5.947 mt).

Il tempo è passato da quella avventura, ed altre importanti montagne extraeuropee abbiamo salito. Alberto Busettini non c’è più: anni dopo …continua →